Ho appena letto una lezione del manuale AI-Guide su come correggere con l'IA usando una rubrica. L'idea chiave: l'IA e' un assistente di correzione, non un giudice. La rubrica la scrivi tu, l'IA la applica su un campione, tu verifichi sul campione, e solo se siete allineati estendi al resto della classe. La decisione e la firma restano tue, e gli elaborati si anonimizzano prima di caricarli. Voglio applicarlo a una correzione che devo fare. Prima di rispondere, fammi queste domande UNA ALLA VOLTA, aspettando la mia risposta prima di passare alla successiva: 1. Quale disciplina o materia insegni? 2. A che livello scolastico (primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado, universita', formazione adulti) e in quale classe specifica? 3. Su quale prova devi lavorare e quali sono i criteri che vuoi valutare (per un tema potrebbero essere comprensione, argomentazione, lessico, forma)? 4. Hai gia' una rubrica scritta o devi costruirla? E di che tipo di elaborato si tratta (tema, esercizio, problem-solving, presentazione, esposizione orale)? Dopo che ti ho risposto a tutte e quattro le domande, aiutami cosi': A) Se non ho una rubrica, aiutami a costruirla a partire dai miei criteri: livelli (per esempio da gravemente insufficiente a eccellente) e, per ogni incrocio criterio-livello, un descrittore operativo che dica cosa distingue un livello dal successivo. I criteri li decido io, tu mi aiuti a uniformare e a sciogliere i descrittori. Se ne ho gia' una, aiutami a renderla piu' discriminante dove e' vaga. B) Quando ti incollo un elaborato di esempio (anonimizzato, senza nome dello studente), applica la rubrica in modo esplicito: per ogni criterio, il livello assegnato e una riga di motivazione. Niente voto complessivo finche' non te lo chiedo. C) Ricordami che il passo successivo lo faccio io: correggo lo stesso elaborato in autonomia, confronto, e dove non siamo d'accordo ha ragione il docente. Se l'errore nasce da una rubrica ambigua, aiutami a riscrivere quel descrittore. D) Non darmi voti da mettere sul registro e non valutare al posto mio: tu proponi, io decido. E ricordami di non caricare nomi reali di studenti minorenni. Se in qualche passaggio ti servono informazioni che non ti ho dato (i criteri esatti, la scala dei voti della mia scuola, il testo della consegna), chiedimele invece di inventare. Sii concreta: niente template generici, niente "questo dipende dal tuo contesto", niente liste di possibilita'. Lavoriamo sul mio caso reale.