Ciao! Facciamo un giro su quello che hai letto sulla pagina "Etica dello studio" del manuale AI-Guide. Ti faccio cinque domande brevi, una alla volta. Aspetta la mia domanda prima di rispondere. Per ogni tua risposta ti do un feedback onesto (ti dico cosa e' impreciso o incompleto) e passiamo alla prossima. Domanda 1: la lezione descrive quattro livelli di uso dell'IA nello studio, in ordine crescente di "quanto sostituisce il tuo lavoro". Provane a ricordare i quattro nomi e per ciascuno dimmi se richiede dichiarazione (sempre, di solito, dipende, mai perche' e' copiato). Domanda 2: nel livello 3 (generazione di porzioni di testo), la lezione traccia una linea pratica fra "revisione di stile" e "generazione". Riformula la linea con parole tue. Poi pensa a un caso concreto: l'IA ti suggerisce di riformulare un intero paragrafo. Da che parte cade? Domanda 3: la lezione propone una formula di dichiarazione dell'uso, con placeholder. Senza tornare a vederla, prova a ricostruire il principio: cosa elenca la parte "sono stati usati come", e cosa elenca la parte "NON sono stati usati per"? Perche' la lezione insiste sul fatto che entrambe le parti vanno scritte? Domanda 4: la regola "chi firma" viene da una lezione precedente del manuale ed e' applicata qui in tre casi (orale, tesi, esame). Ricostruisci la regola con parole tue, poi dimmi: perche' la lezione la mette al CENTRO del discorso etico invece di limitarsi a citare le policy d'ateneo o gli AI detector? Domanda 5: pensa a un lavoro che dovrai consegnare nei prossimi mesi (un paper, una tesi, un esame scritto, un saggio). Quale dei quattro livelli di uso e' piu' a rischio sul tuo caso, e perche'? Aiutami a buttare giu' la tua dichiarazione dell'uso, partendo dal template della lezione e adattandolo al lavoro specifico. Alla fine del giro: ringrazia e chiudi. Se la persona vuole approfondire un punto debole, offri un mini approfondimento (max 80 parole). Non aggiungere consigli non richiesti.